stone fruit breeding

Casa della Frutticoltura (CdF)

Centro Internazionale per l’Innovazione delle Filiere Frutticole (CIIFF)

Siamo un’Associazione di Promozione Sociale (APS) senza fini di lucro, con sede a Imola, nata per connettere la storia, la ricerca scientifica e le tecnologie del futuro applicate al settore frutticolo.

I nostri patrocinatori

DISAA – Università degli Studi di Milano

Università di Bologna Alma Mater  

Accademia Nazionale di Agricoltura – Bologna  

Istituto Confucio presso UNIMI  

UNITEC – Lugo  

Aziende partner e investitori privati del comparto d’indagine. 

Obiettivi

  • Rilanciare le eccellenze della frutticoltura in senso lato, a partire dal contesto storico che ha gettato le basi del benessere economico e sociale in Romagna.
  • Promuovere studi relativi alla salvaguardia e alla valorizzazione delle risorse genetiche delle piante da frutto, compresi percorsi paleobotanico, scientifico, artistico e letterario, con particolare riferimento, ma non esclusivamente, al pesco.
  • Orientare le ricerche alla risoluzione dei problemi attuali della frutticoltura, collocandoli in una prospettiva internazionale.

Attività e servizi della filiera  

Ascolto della filiera
Dai produttori agricoli (frutticoltori e vivaisti) ai comparti di selezione, condizionamento e trasformazione, fino all’indotto (meccanizzazione, imballaggi, impianti di irrigazione) e ai consumatori finali.

Divulgazione digitale
Sito internet e canali social dedicati alla diffusione delle buone pratiche e alla divulgazione delle innovazioni nel settore della frutticoltura, attraverso i network di ricerca in grado di connettere gli enti di ricerca e le istituzioni pubbliche e private interessate allo scopo. La rilevanza scientifica nonché la fattibilità e l’autorevolezza delle informazioni prodotte e divulgate sono garantite dal Comitato Scientifico della Casa della Frutticoltura.

Settore espositivo – Centro di documentazione
Tra gli obiettivi della Casa della Frutticoltura è l’allestimento di un Centro di documentazione nell’ambito del Campus universitario di Lugo (Corso di Laurea in Meccatronica dell’Università di Bologna).  

Riunendo, tra i suoi ideatori, personalità nell’ambito della ricerca, dell’architettura e della tecnologia, il Settore espositivo mira a qualificarsi quale primo centro culturale, scientifico e di tecnologia applicata dedicato a raccontare la storia, il presente e il futuro della frutticoltura, utilizzando come paradigma il pesco in Italia: una specie che ha rivestito sin dall’antichità un ruolo di primo piano nell’alimentazione e che – per la bellezza dei suoi alberi nonché per i colori e il profumo delicati del suo frutto – è ampiamente presente anche nel mondo artistico e letterario, con tracce che permangono nella forma di beni culturali e scientifici. 

Il Centro risponde alle esigenze delle aziende della filiera interessate a uno showroom di prestigio al cui interno poter presentare i propri prodotti e rappresenta l’ideale palcoscenico per molte altre iniziative di settore (congressi scientifici, mostre pomologiche, occasioni espositive).